venerdì 18 luglio 2008

// // Leave a Comment

Scholz: Soddisfatti per la conferma del 5 per mille

Scholz: "Soddisfatti per la conferma del 5 per mille, vero paradigma di sussidiarietà"
“Ora però occorre che la norma diventi stabile” ha aggiunto il presidente di Compagnia delle Opere “e che il meccanismo dell’erogazione venga perfezionato”.

In merito alla decisione del Governo di confermare anche per il 2009 l’istituto del 5 per mille, il presidente di Compagnia delle Opere, Bernhard Scholz, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

«L’inserimento dell’emendamento del Governo che conferma l’istituto del cinque per mille anche per il 2009, peraltro aumentando la copertura di spesa a 400 milioni, è senz’altro una buona notizia. La Compagnia delle Opere tiene moltissimo a questo strumento, che considera un paradigma di sussidiarietà.

Per questo ha sempre condiviso la spinta ideale che ha mosso l’Intergruppo per la Sussidiarietà a difendere il cinque per mille e apprezza il segnale che il Governo vuole dare, inserendo proprio in un provvedimento incentrato sui tagli di spesa questo punto di discontinuità.

Ora però occorre che la norma diventi stabile e che il meccanismo dell’erogazione venga perfezionato, in modo che gli enti possano finalmente ricevere il denaro che attendono ormai da due anni. E la stabilizzazione dell’istituto deve essere rispettosa della natura dello stesso, nato e affermatosi innanzitutto come legge che riconosce al contribuente la capacità di individuare chi realizza il bene comune».
Read More
// // Leave a Comment

Eluana Englaro - per gli aggiornamenti consultate http://uomovivo.blogspot.com

Vogliamo invitarvi a consultare gli aggiornamenti della vicenda di Eluana Englaro attraverso il blog della Società Chestertoniana Italiana.

La vicenda va seguita per una chiarezza di giudizio in questo momento importante.

http://uomovivo.blogspot.com
Read More

lunedì 14 luglio 2008

// // Leave a Comment

Eluana Englaro - Nessuno muoia di sete per necrofila secolarista - Acqua per Eluana Englaro


Da Il Foglio di oggi 14 luglio 2008.
Giuliano Ferrara lancia un nuovo sasso nello stagno e noi con lui.

Nessuno muoia di sete per necrofila secolarista
Acqua per Eluana Englaro


Da oggi sul sagrato del Duomo di Milano è decente ed è umano che vengano deposte bottiglie d’acqua. Non c’è da discutere, c’è solo da protestare la compassione

Acqua per Eluana Englaro. Da oggi, dai prossimi giorni sul sagrato del Duomo di Milano è decente ed è umano che vengano deposte bottiglie d’acqua. Non c’è da discutere, c’è solo da protestare la compassione. C’è solo da protestare. C’è solo da esercitare la libertà di contraddire calpestando quel simbolo di ragione che è la piazza sotto l’ombra di quel simbolo di fede che è la Cattedrale.

Piazza Duomo è un luogo elettivo della religione e del civismo. E’ il posto giusto. E’ il posto giusto per riunirsi intorno al pozzo della Samaritana, e alla sua acqua. A qualche chilometro da lì, a Lecco sul bordo del lago manzoniano, una donna viva sta per essere assetata e affamata dal nostro io collettivo, timoroso della morte e spregiatore della vita umana, dalla scienza impudente e dalla famiglia senza speranza. Non c’è da capire se la fede cristiana sia in grado di salvare senza o perfino contro gli imperativi dell’etica classica e borghese: c’è da agire. C’è da agire su di una piazza, su un sagrato, silenziosamente e solidalmente, secondo la vocazione laica dei cattolici e la cultura cristiana dei laici. Questo è l’etica: discernere il bene dal male (aguzzando la vista) e sforzarsi di fare il bene (attraverso l’ineluttabilità del peccato). Non con la curiosità di Eva e l’autorizzazione biblica di Adamo, beninteso, ma secondo la ragione e la parola, secondo il Logos che per i cristiani è una incarnazione personale, un fatto. Non fare agli altri quanto non vuoi sia fatto a te: dunque, non assetare. Fa’ agli altri quanto vorresti fosse fatto a te: dunque, da’ da bere agli assetati.

Molti nel mondo hanno sete e rischiano di morire. Ma nessuno come Eluana Englaro. Nessuno per sentenza di un giudice. Nessuno per evoluzione della cultura. Nessuno per disperata decisione paterna. Nessuno nel muto nome di una sua volontà precedente. Nessuno come campione umano per la statuizione di una legge di testamento cosiddetto biologico o di eutanasia. Nessuno come cavia ideologica di un passo ulteriore nella via della scristianizzazione radicale del mondo. Nessuno ha sete per un banale incidente filosofico divenuto religione civile universale, la religione della buona morte, la morte buona, capace secondo i modernisti di conferire dignità alla persona che la riceve nel suo letto o autonomia e libertà a chi la dà nel suo grembo. Nessuno nel mondo muore di sete per vanità e necrofilia secolarista. A Eluana Englaro, come avvenne per Terry Schiavo, potrebbe succedere.

Beniamino Andreatta è vissuto nove anni in un letto d’ospedale, a Bologna, chiuso ai contatti diretti e comprensibili con il resto del mondo ma non all’amore della sua famiglia e dei suoi amici. Quando si recò in città, il Capo dello Stato lo andò a trovare. Andò a trovare qualcuno. Non una tomba o una cosa, di cui si possa disporre. C’era un corpo caldo, che di lì a qualche giorno diventò freddo, poiché Andreatta poi morì. Giorgio Napolitano, che si fece venire dubbi clamorosi all’epoca dell’appello di Piergiorgio Welby in nome del diritto di morire, potrebbe farsi venire un dubbio anche questa volta. Di segno contrario. In nome del diritto di vivere. Potrebbe recarsi sul sagrato del Duomo e deporre anche lui una bottiglia d’acqua. Potrebbe invocare una moratoria contro una pena di morte legale, comminata a una sorella delle suore Misericordine con le cautele della tortura umanitaria, affinché le mucose non si secchino e il disagio della disidratazione sia limitato.
Read More

sabato 12 luglio 2008

// // Leave a Comment

SANTA CATERINA'S DAY II - IL FOTO SLIDESHOW

Read More
// // Leave a Comment

SANTA CATERINA'S DAY II - LE IMMAGINI UFFICIALI

Qui di seguito, in ordine sparso, tutti i protagonisti della splendida serata ritratti in alcune delle foto ufficiali: da Enrico Tiozzo e Marco Sermarini (direttivo della APS SANTA CATERINA Da SIENA) a Alessandro Menegatti (Work & Service), Marco Peronio e Marco Bertoli dal Friuli, e Silvio Cattarina (L'Imprevisto)...








Read More